martedì 16 giugno 2009

Cosa mi perderei se rinunciassi alla barba.

All'inizio avevo pensato di fare una lista di pro e contro su un post-it.
Tra i contro mi veniva in mente solo che non tutti vogliono assumere uno talebanizzato come me. Come pro avevo, per esempio, che anche Gesù aveva la barba. E poi non richiede fatiche inutili come radersi spesso. Inoltre senza barba non potrei essere una Pin Up. In questo senso del termine.


In più avere una barba mi giustifica il mio non essere in forma e non mi fa sentire in colpa per non essere a dieta. Tipo lui è un sacco sexy eppure è ciccio pasticcio.

Inoltre radersi è una cosa che richiede qualche minuto, farsi ricrescere la barba, almeno un mese. Se mi radessi potrei pentirmi e dovrei ricorrere a uno di questi metodi salva vita. Tipo incrostarmi la faccia di fagioli. Probabilmente con questo caldo estivo marcirebbero.

O ricorrere a questo passamontagna. E' grazioso sì, ma non so se potrei metterlo a luglio.

Anche questa mascherina non è contemplabile per il motivo di prima.

Inoltre tutti questi gadget sostituisci-barba mi fanno solo pensare che è una cosa che tutti vorrebbero.
Inoltre c'è questo barba-alfabeto che rende ogni scritta carina.

E lo posso usare per scrivere qualsiasi cosa. Tipo.

O anche.

Ed è un sacco meglio il barba-alfabeto che un alfabeto senza barba. Tipo questo dei Beatles.

giovedì 11 giugno 2009

Merdoledì Gossip

E' giovedì. Ieri era mercoledì e in USA uscivano le riviste di gossip con le succosità più succulentemente succose. Un MERDOLEDÌ per un sacco di persone.
Beh, the bigger is the better e bla bla bla, ma la mia rassegna gossip me la faccio pure io. Già. Decisamente sì. Troppo.


Tema del giorno: i gatti. Sì. Internet è stato inventato apposta per parlare di gatti, quindi qualsiasi altro argomento sarebbe davvero del tutto inutile.

E ora tu, tu con mente scettica, dirai: chissene dei gatti? Cazzo vuoi ci sia di nuovo, dio budello, su quei vomita erba del cazzo? Io volevo sapere la lista delle ultime cinque persone che hanno penetrato Lady GaGa. Rassegnati. Con tutto quel vai e vieni di membri nella sua vagina, nessuno ne tiene il conto. Inoltre c'è un'infinità di cose sui gatti che ignori totalmente. To. Tal. Men. Te.


I gatti hanno un pene di un centimetro e mezzo con delle punte sopra che ci mette 20 secondi per arrivare all'erezione. Il che è fantastico se sei un gatto maschio, ma tragico se sei una gatta femmina. Immagina che qualcuno ti fisti il retto con una mazza chiodata. Non deve essere un gran chè, no?


Per uccidere un gatto basta un'aspirina. La parte veramente complicata però sta nell'uccidere un gatto con un'aspirina. Probabilmente perderesti la pazienza prima di riuscire a fargli ingurgitare quell'aspirina e prenderesti una padella e lo finiresti a mazzate. A meno che tu non sia in America dove c'è veramente tutto e compri dei Pill-Pockets, bocconcini ideati da qualche genio del male che hanno una tasca segreta per far machiavellicamente ingoiare ai gatti le medicine. Con dei Pill-Pockets, potresti dare al gatto che vuoi uccidere un'aspirina extra, per sicurezza.

L'altra alternativa credo sia sciogliere dell'aspirina nell'acqua e chiudere il gatto e la ciotola dell'acqua modificata in una stanza con il riscaldamento al massimo. Prima o poi gli verrà sete e berrà.

L'allergia ai gatti può anche mettere a rischio la vita. Non è eccitante? Certo, se sei allergico ai gatti allora no, non è eccitante. Ma se i tuoi nemici lo sono, beh allora bagnati le mutande. Sapevi che in Canada nel 1993 una gattara è morta e poi hanno scoperto che aveva 640 gatti in casa? Immagina un allergico ai gatti sigillato in una casa così.



La POLIDATTIA è una cosa che fa diventare i gatti dei SUPERGATTI. Nascono con fino a quattro dita in più. Sì. Anche Hemingway ne aveva uno così, un supergatto a sei dita.

martedì 9 giugno 2009

Forse Maria Latella ha sbagliato lavoro.

Ok, magari fare la recensione di una rivista non è una cosa che si fa, ma questa se lo merita. A di Anna, in edicola dal 3 al 10 giugno.

Iniziamo dalla copertina.
Wow, Charlotte Gainsbourg vestita Prada dalla testa ai piedi! E poi, oh, vestita Prada dalla testa ai piedi. Ed infine, perchè èvestita Prada dalla testa ai piedi con la collezione dell'anno scorso? Uhm, saranno andati a risparmio. Procediamo.

Articolo sulla famiglia Berlusconi. Foto orrende, notizia inestitente. Tre pagine solo perchè qualcuno ha detto qualcosa tipo "Fareste educare a Berlusconi i vostri figli?" e ne parlano come se fosse lo scoop dell'anno. Devo dire che ho visto notizie più succose.

Poi giro un po' di pagine e mi imbatto in un totalmente insignificante articolo scritto da un ventenne. Commenti che sono un'orgia di banalità. Cose degne di nota in tutta la pagina? Direi zero. Questo tipo racconta di lui che va a un meeting con i sessantottini e lo scoop motivante dell'esistenza dell'articolo credo sia il fatto che i signori agè abbiano mangiato tutte le patatine. Beh, a questo punto, credo che potrei scrivere articoli più accattivanti e all'avanguardia io, raccontando di me che vado al supermercato. O che aspetto il bus.

Storia di copertina. Devo dire che ogni foto di Charlotte è orrenda. Sopratutto questa dove sorride e sembra una vacca da latte. Ok che non è bella, ma potevano almeno sforzarsi di scegliere delle foto che camuffano il suo essere orrenda. Foto che non le mettono in risalto rughe, capelli unti e sciupati e l'assenza di un truccatore.
E poi l'intervista. Da ciò che era scritto in copertina, sembrava una rivelazione shock sulla storia della sua vita, invece è l'ennesimo ammasso di pupù di domande scontate sul suo essere attrice.

Vorrei che qualcuno mi spiegasse lo strano fenomeno paranormale per cui una meteora come Rosita Celentano, una di cui nessuno nemmeno si chiedeva se fosse ancora viva, vista la sua irrilevanza, viene intervistata. Ci interessa davvero cosa ha da dire? E se ha qualcosa da dire? O anche se solo è ancora in grado di parlare? Uhm, non credo ci interessi.

L'ennesima intervista ad una nessuno.
E come finale voglio lamentarmi perchè il numero di Amica in regalo è in una versione tanto mini che nemmeno con la lente d'ingrandimento si riesce a leggere cosa c'è scritto.

sabato 30 maggio 2009

I ragazzi su Gaydar.com ci svelano le mode per l'estate

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lunedì 4 maggio 2009

Retrospettiva su Lady GaGa


Sembra una di quelle foto con un cane preso dall'alto inquadrato col grandangolo, invece, sotto a tutto quel photoshop, c'è Lady Germanotta.



E tutti adesso si chiederanno, ma chi è questa sobrissima ed elegantissima ragazza mora che ostenta un look da centro commerciale? E' sempre Lady Germanotta, quando non era una lady, non aveva uno stylist e non sapeva che ci fosse in commercio una cosa chiamata decolorante e che della gente, tipo i parrucchieri, sapessero usarlo.




Quando finalmente l'ha scoperto si è detta, mi prendo i capelli di Christina Aguilera di qualche evento pubblico fa e ne faccio una pelliccia. E sì, mi faccio scattare anche queste foto troppo trasgressive in mezzo alla spazzatura, che fa figo.
Poi arrivò qualcuno, notò i tratti sobri ed eleganti della sua faccia e le disse. Uhm, ma perchè non ti metti degli occhiali da sole?

Nota per il suo buon gusto, ha scelto una di quelle pacchianate che vendono i magrebini in centro, per strada, nei giorni di sole.

Poi tutti iniziarono a dire che aveva copiato Christina Aguilera.

E tutti dissero, quando videro ciò: oddio, ma Christina ha azzeccato un outfit!

Poi videro anche il sotto e dissero: ah, no, è solo Lady Germanotta.

Lady Germanotta iniziò a fare la scultura vivente nelle piazze per tirare su qualche spicciolo.

Poi disse, oddio, devo fare un concerto. A chi posso rubare delle idee? Così, prese l'ingresso sullo scooter da Paris Hilton.

E un abito da cocktail dal guardaroba di Roisin Murphy.


Dunque si interrogò: ma ora che sono cool e simpa come mi vesto? Ha preso gli occhiali da uno degli scoiattoli di ALvin Superstar, si è fatta acconciarei capelli con un fiocco alla Minnie e poi ha detto, ok è inverno, ma che bisogno c'è di vestirsi tanto? Ho già gli occhiali ed il fiocco. E così è uscita praticamente nuda.

E poi guardi l'ultima foto e capisci tutto. Capisci proprio tutto. Quel culone gigantesco ormai si è impossessato di lei, della sua mente, delle sue funzioni vitali.

domenica 3 maggio 2009

Breve lezione su come scendere da un aereo.

Ok, sfogliavo GQ e mi sono imbattuto in un servizio su Enrico Zanarini in cui scende da un aereo.
Ho subito notato che lui non sa scendere da un aereo. Non è così che si fa. Così proprio non si puo'.
Se fossi Albymakeup94 farei un video tutorial. Purtroppo non ho tre menti ed una telecamera.

Vediamo di capire cosa c'è che non va in Enrico Zanarini.
In primis non ha degli occhiali da sole che rientrano nella categoria molto voluminosi, o molto Margiela. Non ha proprio degli occhiali da sole. Nemmeno in mano.
Sulla borsa stendiamo un velo pietoso.
Anzi no, parliamone.
Una tracolla è una di quelle cose che dovrebbero mancare in ogni guardaroba. Sempre. Di Louis Vuitton poi è tipo una di quelle borse status simbol che dicono, anzi urlano "Sono cheap e ne vado fiero!". Un'idea di raro cattivo gusto.
Una borsa da discesa da aereo è tipo una Birkin, un'Indy Bag o la Prada di stagione ecco.

Paris Hilton invece evidentemente sa come si fa. Ha un paio di occhiali Chanel in mano con borsa abbinata ed un abitino da cocktail.

Anche Lady germanotta che è il cattivo gusto fatto persona è in grado di scendere d aun aereo con un minimo di dignità.
Accessori extra che non disturbano sono cani di piccola taglia da tenere sotto braccio.